Non è un intrigo internazionale, ciò che si muove attorno a Cesc Fabregas, ma poco ci manca.
Nonostante le smentite di rito, il centrocampista catalano è da mesi al centro dell’interesse del Milan, per occupare quel ruolo nevralgico del centrocampo lasciato vuoto dopo l’addio di Andrea Pirlo. Il Milan, come detto, si è mosso da tempo con l’Arsenal, raggiungendo un accordo col manager dei londinesi, Wenger: 30 milioni di euro, più una contropartita tecnica individuata in Urby Emanuelson. Il tutto, ovviamente, subordinato alla volontà del giocatore di accettare la destinazione rossonera. Volontà legata non tanto a motivi economici, visto che con gli agenti di Fabregas si è comunque raggiunta un’intesa sulla base del 4,5 mln di euro all’anno per 4 anni. Quanto piuttosto al mai nascosto desiderio del giocatore di tornare a casa, in quella Catalogna e in quel Barcellona che salutò giovanissimo per tentare l’esperienza londinese.
Che Fabregas, dopo anni di magri successi, voglia lasciare l’Arsenal è risaputo. Che l’Arsenal, dal canto suo, abbia necessità di fare ogni anno cassa per far fronte anche e soprattutto al mutuo acceso per la costruzione dell’Emirates Stadium, è altrettanto acclarato. E Wenger di perdere il suo capitano se n’è fatta ormai una ragione.
Tutto tornerebbe, se non fosse, come è ormai noto a tutti, che Fabregas spera di poter tornare a Barcellona. E a quel punto entra in gioco il club catalano: il presidente Rosell dichiara che loro sono si intenzionati ad accontentare Fabregas, ma che non intendono fare follie. Il giocatore, probabilmente confortato dalle dichiarazioni del presidente del Barça, inizia a convincersi che il ritorno a casa sia possibile. Certo, tutti i media riportano anche che il budget a disposizione dei catalani per fare mercato è ridotto. E inoltre la priorità del Barcellona, e di Guardiola, sembra essere un attaccante, individuato in uno tra Sanchez e G.Rossi: per entrambi, la spesa minima è di 30 milioni. Ma Fabregas ci crede, al punto da mandare a Galliani, qualche giorno fa, un sms il cui motivo di fondo potrebbe essere “al cuor non si comanda”: grazie per l’offerta, sono onorato, ma se posso scelgo il Barcellona.
Galliani sul momento non si scompone. Sa benissimo che le finanze catalane sono ridotte, e che per il Barcellona sarebbe comunque un problema coniugare l’acquisto di un attaccante con quello di Cesc (a proposito, in quanti hanno sentito Galliani chiamare col nome di battesimo il centrocampista dell’Arsenal nel corso del recente workshop di Livorno?)
Poi, però, accade l’inverosimile: Rosell contatta Galliani. Lo informa apertamente che a loro, in realtà, Fabregas non interessa più di tanto, avendo anche il promettente Thiago Alkantara da lanciare in prima squadra, che le loro priorità sono un attaccante e un difensore, e che sono disposti a farsi immediatamente da parte, dando il via libera al trasferimento di Fabregas a Milano. Ovviamente, tale atto di cavalleria non è per nulla gratutito: la condizione suggerita da Rosell a Galliani, infatti, è la promessa che, nella prossima estate, il Milan sia disposto ad intavolare una trattativa col Barcellona per la cessione di Thiago Silva. La risposta di Galliani la potremmo sintetizzare in un “prendetevi Fabregas e tutto l’Arsenal”.
Galliani immediatamente mette al corrente dell’accaduto Mino Raiola, il vero uomo dietro le quinte di questa operazione, il quale opera la contromossa: grande clamore mediatico per il suo incontro con Bigon prima, ds del Napoli, e per le dichiarazioni in patria di Marek Hamsik. Così, in tutta Europa, e anche a Londra, sanno che il Milan ha virato sul centrocampista del Napoli. Un colpo alle sicurezze di Wenger. E una gatta da pelare per il Barcellona, che non ha la sufficiente forza economica per puntare con decisione su Fabregas: sarà anche un caso, ma da un mese prima Rossi, poi Sanchez, poi Fabregas stesso, sembrano essere tutti sul punto di firmare per il Barcellona.
Galliani, a questo punto, si è messo comodo ad aspettare, e non ha alcuna di rilanciare la propria offerta, come sperato da Wenger. Questo non significa, ovviamente, che alla fine “Cesc” finisca al Milan, anzi. Hamsik, individuato come alternativa, andrebbe tuttavia benissimo ad Allegri, che stravede per il centrocampista slovacco. Inoltre, sempre a centrocampo, è molto caldo il nome di Danilo. In questo senso, il Milan punta sull’aumento dei posti disponibili da extracomunitario, e l’arrivo del passaporto francese per Taiwo. A quel punto, Danilo subito e Ganso a gennaio, come il giovane brasiliano si è lasciato sfuggire dopo la vittoriosa finale di Libertadores.
Ultima annotazione su Ricardo Kakà, a cui è stato chiaramente detto che il suo ruolo sarà comparabile a quello di Rui Costa, che proprio a Kakà fece da chioccia. Il pulcino da crescere, in questo caso, sarebbe il Faraone El Sahaarawy, di cui tutti parlano un gran bene. Anche questa condizione, oltre ad un ingaggio dimezzato, è stata accettata da Ricardo, sempre più convinto di poter dimostrare nel suo Milan di non essere un giocatore finito.







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Direi che siamo in pole position.
Certo, se il Barca mettesse sul piatto 40 milioni cash credo non ci sarebbero dubbi sul fatto che Cesc non verrebbe da noi, ma la vicenda sta avendo un’evidente accelerata.
E nel frattempo Mancini si è ufficialmente ritirato dalla corsa per Sanchez.
Il Barcellona ora è a un bivio.
Il re è nudo.
Yoghi
Se prendono Sanchez, cosa ormai quasi certa visto il ritiro del City e la volontà del giocatore, di soldi per Fabregas ne avranno pochi…io sono fiducioso
ormai è del milan…io i credo ragazzi!!!
Dopo aver letto quest’articolo non posso non rinnovare la mia stima assoluta per Galliani, il più grande dirigente nella storia del calcio, e la mia grande fiducia nella trattativa Fabregas
il barcellona nn può spendere tantissimi soldi,dunque punterà decisamente sul cileno,considerando ke Fabregas serve più a noi ke a loro vado a sognare di vederlo presto a milanello,la nostra dirigenza è fenomenale,Galliani sa lavorare come pochi,forse come nessuno,e riesce sempre a darci emozioni uniche,se in 25 anni abbiamo vinto più di tutti il merito e anke suo…..KE DIO BENEDICA GALLIANI
Ma è attendibile come notizia?
Se l’abbiamo pubblicata, è perché la riteniamo affidabile.
Complimenti per l’articolo, mi viene solo da fare un’osservazione…
Danilo+Ganso+Kakà+Faraone+Fabregas/Hamsik… non vi sembra un po troppo sia per le casse che per i posti disponibili in campo?!
ma voi prendereste un giocatore che considera il milan come seconda scelta?? fabregas vuole solo barcellona! io preferire hamsik xke ha voglia di venire al milan!!
Fabregas tutta la vita….Hamsik non ci farebbe fare il salto di qualità…Cesc tutta la vita!!!
tranquilli arriva, è gia tutto deciso da febbraio.
Io sono mesi che sostenevo questo acquisto e tutti mi prendevano per pazzo.
Io ho dato dinho, certo un anno prima.
non importa quanti ne conosci ma chi conosci
N70