Le valutazioni sul centrocampo del Milan stanno divenendo ripetitive e stucchevoli negli ultimi tempi, anche perchè prive di una logica costruttiva e futuribile.
Il reparto mediano del Milan non è certamente il reparto top dell’intera Europa. Ce ne sono di migliori come qualità complessiva.
Tuttavia la qualità non è sistematicamente confinata in una zona del campo.
E’ possibile, se non auspicabile, che una squadra che ha 4 seconde punte di eccelso valore tecnico come il Milan, riesca, nel medio periodo, ad evolversi verso un attacco a tre, con Boateng più educato agli allineamenti difensivi di centrocampo.
Una tale prospettiva, a mio parere, ci permetterebbe di sfruttare meglio il potenziale di El Shaarawy che, sono convinto, è stato il nostro miglior acquisto nell’ultimo mercato.







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Penso che le qualità necessitano in tutti i reparti scopro l’acqua calda se dico ciò,però il reparto che necessita di materia grigia più degli altri è il centrocampo.E non menzogna se dico che il nostro centrocampo è vecchio di età.
a parte il centrocampo del Barcellona (che vive moltissimo delle paure che gli avversari nutrono nei loro confronti) non vedo dei centricampi tanto migliori del nostro. Ma con la crisi del nostro calcio (già prevista da Galliani almeno 10 anni or sono) c’è la tendenza a svalutare le squadre italiane prima ancora che abbiano inizio le danze vere e proprie.
Su El Shaarawy c’è poco da dire. Allegri non se lo porta nemmeno in Champions. Per Allegri non è all’altezza nemmeno di quelle squadre dell’Est che il sorteggio ci ha regalato. Per uno che è stato capace di bruciare Ronaldinho, El Shaarawy rappresenterà solo un impiccio.
Non sono d’accordo con “ee”. Allegri ha dovuto fare delle scelte (Bonera) tenendo conto delle precarie condizioni di alcuni difensori (Mexes e Taiwo, ma anche Nesta). Così come ha dovuto tenere conto dell’impossibilità di schierare Gattuso nelle prime quattro partite e dell’età avanzata di Ambro, Seedorf e Van Bommel, cosa che lo ha indotto a inserire in lista tutti i centrocampisti a disposizione.
Ronaldinho, poi, si è bruciato da solo … non lo ha certo bruciato Allegri …
Ieri sera alla posta Mauro Suma ha ben spiegato i motivi,delle scelte di Allegri,aspettiamo di vedere i risultati prima
Le scelte di Allegri le hanno capite tutti. Preferire Bonera ad El Shaarawy è una scelta chiarissima. Sbagliata, a mio avviso, ma chiarissima.
All’inizio della scorsa stagione, dopo gli arrivi di Ibra e Robinho, Allegri dichiarava di avere una squadra da finale di Champions. Le regioni di questa affermazione erano chiarissime.
E come andò a finire? Andò a finire che un patrimonio come Ronaldinho venne svalorizzato (PER COLPA DI ALLEGRI) e che il Milan uscì fuori agli OTTAVI contro una squadra modesta, segnando la bellezza di 0 gol e subendone uno, ridicolo, IN CASA.
In questo momento la salute di Nesta è buona. E Nesta fa IL TITOLARE, …quindi di “precario”, in Nesta, non c’è proprio nulla. Va detto, invece, che le prestazioni di Bonera dell’ultima stagione, quelle pochissime volte in cui è stato impiegato, non sono state brillantissime. Ecco cosa abbiamo di “precario”.
Ronaldinho ha fatto più del dovuto. Si è preso colpe che non erano sue, ma del mister, giocando in una squadra senza gioco, senza schemi e senza la benché minima autostima. Ed in più, aggiungiamoci una demenziale campagna gornalistica anti-Ronaldinho, creata ad arte per sollazzare i soliti italici pecoroni moralisti. Poverissima Italia e poverissimo suo Calcio.
Io al nostro allenatore rimprovero una mentalità non ancora europea del Milan in campo imternazionale. Nella scelta dei 25 per la lista CL avrei tenuto fuori Emanuelson a beneficio del Faraone. L’italoegiziano ha colpi rari, talento da vendere ed una sfacciataggine irrridente per un 19enne. La base per diventare un grande giocatore c’è.